News

Messaggi fine mandato ex vertici Soaco

Comunicato stampa n. 3/2017

Rosario Dibennardo, già presidente di Soaco Spa

«Ho dedicato sei anni della mia vita all’aeroporto di Comiso, presiedendone la società di gestione, una creatura che ritengo altamente simbolica, sintesi mirabile dello spirito di un territorio, fondendone in sé forza morale prima e produttiva poi.

Lo scalo è stato fortemente voluto dai cittadini iblei e la sua inaugurazione, a metà 2013, ha rappresentato un momento davvero importante della nostra storia. Ringrazio i sindaci di Comiso, Giuseppe Alfano e Filippo Spataro, e gli amministratori, che hanno avuto fiducia in me, e le istituzioni, gli enti e le associazioni di categoria, che mi hanno sempre supportato.

Con l’amministratore delegato Enzo Taverniti e con lo staff tutto, ho lavorato in stretta sinergia e con empatia, collante da non sottovalutare mai, in nessuna impresa. Mi si consenta un ringraziamento particolare a Giuseppe Ursino, primo amministratore delegato della Soaco con il quale ho avuto l’onore di lavorare. All’ing. Ursino devo tanto, non solo in termini umani, ma anche professionali. Con Enzo Taverniti, poi, dopo tre anni di “vita in comune” in scalo, è nata una bella e sincera amicizia. Anche a lui un sentito grazie per il sostegno che mi ha sempre dato.

Nel gennaio del 2011 c’era ancora un aeroporto da completare prima e, successivamente alla consegna da parte del Comune nell’ottobre 2012, da certificare in Enac. Adesso il “Pio La Torre” è inserito nel piano nazionale aeroporti con quasi 500 mila passeggeri annui e con la soddisfazione di un 2016 da record, con una crescita del 23,3%, la più alta in assoluto in Italia.

Lascio una squadra forte e collaudata, di già provata esperienza, nella certezza che saprà ben gestire l’aeroporto, insieme ai nuovi vertici, portandolo verso la necessaria espansione di cui ha bisogno l’area iblea, cuore produttivo della Sicilia, ma anche distretto incantevole per la sue bellezze naturali e artistiche.

Inoltre, non posso non rammentare alcuni fra i momenti più belli vissuti alla guida della Soaco. L’ottenimento del certificato di aeroporto che completava la fase più difficile e complicata, permettendo l’apertura al traffico civile del primo scalo in Italia dal dopoguerra a oggi, l’inserimento, come già detto, del “Pio La Torre” nel piano nazionale degli aeroporti, l’avvio dei primi voli, il milionesimo passeggero transitato, l’atterraggio del Boeing 747 della Corsair lo scorso giugno che ha dimostrato come a Comiso possano atterrare aerei di grandi dimensioni, perfetti per i collegamenti intercontinentali, e l’arrivo delle Frecce tricolori. Ricordi che mi accompagneranno sempre, come pure la soddisfazione di aver contribuito, anche grazie all’aeroporto, alla crescita record del turismo in provincia di Ragusa.

Da ultimo, lascio la presidenza Soaco fiero del rapporto e delle trattative andate a ottimo fine con il tour operator globale Thomas Cook, che a breve inaugurerà i collegamenti da Comiso con gli scali principali di Francoforte e Dusseldorf, con Amsterdam, Brussels, Birmingham e Varsavia».

 

Enzo Taverniti, già amministratore delegato di Soaco Spa

«Oltre che una bellissima esperienza professionale, i miei tre anni come amministratore delegato di Soaco sono senza dubbio stati tre anni esaltanti, nei quali ho cercato innanzitutto di fare quadrare i conti, com’è nella natura del ruolo che ho ricoperto, ma anche, ottimamente coadiuvato dal presidente, Rosario Dibennardo, di fare crescere lo scalo, per farne, in sistema con Catania, la porta della Sicilia orientale. Sono convinto di vivere e lavorare in una terra dalle mille affascinanti sfaccettature, incantevole da visitare. Per favorire il turismo abbiamo lavorato senza sosta, credo con qualche ragguardevole risultato, tessendo una tela paziente. I frutti di tale appassionato lavoro, spero, matureranno progressivamente.

Tengo in modo particolare a ringraziare un amico, Rosario Dibennardo, con il quale in questi anni è nato un rapporto di fiducia reciproca e sincera amicizia. So bene quanto ami questo aeroporto e ho visto di persona, quotidianamente, quante energie, fisiche ed emotive, ha investito nella sua gestione e nella sua promozione.

Un grazie particolare va poi agli enti soci di Soaco, Intersac e Comune di Comiso. A Totò Bonura, già presidente di Sac e Intersac, per la stretta collaborazione e il senso di appartenenza vivissimo da lui sempre comunicatomi. A Gaetano Mancini, già ad di Sac, per aver creduto fino in fondo nelle mie capacità manageriali e per l’amicizia che ci lega. Mancini è stato per me un esempio, dal quale ho ricevuto davvero molto professionalmente. Un grazie sentito anche a Filippo Spataro, sindaco di Comiso, con il quale è stato un vero piacere collaborare. Alle ragazze e ai ragazzi della Soaco, infine, un abbraccio speciale.

Al termine del mio mandato lascio una società che segue un preciso solco verso l’auspicato pareggio di bilancio. Mi preme poi evidenziare come i dati di traffico, anche e soprattutto quelli recentemente diffusi inerenti proprio il 2016, confermino l’importanza strategica di questo scalo. Uno scalo che è pensato certamente per l’incoming turistico, ma anche per i molti imprenditori che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro a fare grande il nostro territorio. E proprio due imprenditori di altissimo livello ci succederanno. A loro va il mio più sincero in bocca al lupo, sicuro che nelle loro mani la società proseguirà nel consolidare una realtà importantissima per i cittadini iblei e per i siciliani tutti».

Catania, 27 gennaio 2017

 

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta i Termini e Condizioni d'uso dei cookies.